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Airelles - Estoublon
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La storia dello Château d'Estoublon

Situato nel cuore della catena delle Alpilles, tra i tranquilli campi della Provenza, lo Château d'Estoublon vive attraverso la storia del suo passato. Risalente a oltre cinque secoli fa, questo castello ha rischiato di essere ridotto a un cumulo di rovine. Oggi torna a risplendere come un tempo, e le mura che lo circondano tramandano le leggende del suo ricco passato.

Un’eredità medievale

Nel Medioevo, la dimora e i suoi terreni erano conosciuti dagli abitanti del luogo come Grand Mas – un maniero di campagna appartenente alla famiglia nobile dei Baux.


Nel 1489, con la Provenza da poco annessa al regno di Francia, il Grand Mas divenne proprietà dei de Grilles, che la mantennero per i successivi quattro secoli.

Nella seconda metà del XVI secolo, le guerre di religione raggiunsero anche la Provenza, e la vicina roccaforte di Les Baux venne conquistata. Il Grand Mas e la tenuta vennero lasciati in rovina fino al 1561, e si dovettero attendere ancora cento anni prima che si iniziassero dei lavori di ricostruzione…

Rinascita e rinnovo

Nonostante i tumulti della guerra, i de Grilles tornarono in possesso della tenuta e si decisero a rimettere a nuovo il maniero nel 1641.


A lavori quasi completati, la famiglia ottenne un nuovo titolo ereditario, diventando così il marchesato di Estoublon; il nuovo edificio e la tenuta che lo circondava rinacquero quindi come Château d'Estoublon.


Ci si dedicò ai campi e furono ripiantati i vigneti, e la vita riprese a scorrere nel castello. Con i suoi uliveti dal raccolto abbondante, nel 1731 vennero costruiti i primi frantoi della proprietà, e la grande storia di produzione di olio di oliva di Estoublon poté cominciare.

Alti e bassi

Nel 1900, il castello venne venduto a un antiquario parigino, che rimosse la maggior parte dei suoi ornamenti e delle xilografie, per poi rivendere la tenuta a un pastore locale.


Per alcuni anni Estoublon rimase vuoto, le terre ormai un groviglio di rovi ed erbacce, fino a che, nel 1932, non passò nelle mani della famiglia Lombrage.


Nonostante avessero fieramente resistito per secoli, nel 1956 gli ulivi della tenuta vennero distrutti da una terribile gelata. Per fortuna, la famiglia Lombrage decise di piantare nuovi alberi, e salvare così gli uliveti; oggi, Airelles continua questa preziosa eredità, affidandone la cura a mani esperte.

Un patrimonio vivente

Nel luglio del 1966, le splendide facciate e i tetti del castello furono inseriti nell’archivio nazionale dei monumenti storici francesi, riconoscendone così il valore architettonico unico. Quando Estoublon è entrato a far parte della collezione Airelles nel 2019, sono iniziati anche i lavori per riportare il castello e i terreni circostanti al loro antico splendore.

Sotto la meticolosa supervisione di Christophe Tollemer, il rinomato architetto d’interni di Airelles, gli interni del castello sono stati arredati e decorati utilizzando solo i migliori materiali, riuscendo a bilanciare l’estetica più tradizionale con accenti moderni ma discreti. I giardini del castello, i vigneti e gli uliveti pullulano nuovamente di vita, offrendo superbe varietà d’uva e olive, utilizzate per la produzione degli inimitabili vini e oli della tenuta.

La Storia continua

Oggi, la storia di Estoublon dimostra che si può rinascere e ci si può rinnovare: i guardiani e i giardinieri della tenuta ricercano nell’eredità e nelle tradizioni del luogo un modo per assicurare una produzione d’eccellenza.



Utilizzando metodi sostenibili e organici, che includono le colture di copertura e il pascolo biologico per proteggere e arricchire il suolo, senza dimenticare gli antiparassitari e i fertilizzanti naturali, lo Château d’Estoublon porta avanti la sua antica eredità, producendo vini e oli d’oliva della migliore qualità, in perfetta armonia con i paesaggi spettacolari che circondano la tenuta.